Missoni, Rachel Hayes e il suggestivo White Sands National Monument

Se tutte le campagne pubblicitarie fossero così. Così emozionanti, sensazionali, artistiche. Angela Missoni ha incontrato i giganteschi patchwork della pittura ambientale dell’artista Rachel Hayes e, nella suggestiva cornice di White Sands National Monument, sono diventati poetiche estensioni e perfetta cornice della sua moda primavera estate 2018.

Gli scatti di Harley Weir sono come sempre un ode al colore, che si declina negli iconici motivi a righe verticali e orizzontali del linguaggio della maison e contemporaneamente nei rettangoli eterogenei delle opere della Hayes. Patchwork di seta policroma, lievi e impalpabili, che indagano la materia e l’effetto strepitoso e imprevedibile della luce, che altera, a sua volta, le gradazioni cromatiche e che crea fluidi e sontuosi disegni sull’abbagliante e desertico chiarore della sabbia. Patchwork usati anche come “vele dal vento” da una Kendall Jenner filiforme e ricca di mistero, con il volto schermato dalla floscia falda di cappelli extra large, come ombrelli che cadono sulle spalle e riparano dal sole del New Mexico.

Insomma, sono evidenti le empatie tra Rachel Hayes e Angela Missoni: il legame stretto e implicito tra arte e artigianalità, luce e colore, trama tessile e texture pittorica. E la scelta di comporre e rappresentare unendo semplici moduli geometrici.

Margherita Tizzi

In questi ultimi anni all’arrembaggio l’amore di Margherita per il giornalismo embedded è cresciuto e maturato. Resta il suo sogno – accanto a quello (nel cassetto) di diventare una maestra di sci e di trasformare l’Italia in un paese consapevole dei tesori che conserva. E’ il babbo pittore, infatti, che le ha trasmesso l’amore incondizionato per l’arte e il design...

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