I cocktail da provare a Capodanno

Siamo nel pieno delle feste e per brindare all’inizio del nuovo anno non c’è niente di meglio che provare un cocktail diverso dal solito. Dai grandi classici rivisitati agli inediti mix nati dall’estro creativo dei maestri del bancone, ecco la lista dei drink ideali per festeggiare, che siate in un locale oppure che vogliate cimentarvi a casa.

Al bar dell’Hotel Four Seasons di Milano il bar manager Luca Angeli propone una serie di cocktail pensati per l’inverno, dal Bitter Shaken, una miscela di Martini Riserva Speciale Bitter, liquore Strega, sciroppo di zafferano e crusta di camomilla, al Rubino, un drink a base di Martini Riserva Speciale Bitter, China Martini, Bitter al cioccolato e liquore Frangelico, pensato per proiettarvi direttamente sulle piste da sci.

Il California Prune Board, il consorzio delle prugne della California, invece, con la collaborazione dei baristi del 1930 Cocktail Bar Milano, l’accogliente (e segreto) speakeasy ispirato ai tempi del proibizionismo americano, ha rivisitato tre classici cocktail in chiave fruttata. Ecco come preparare il Farmily Plum Manhattan, il California Nation e lo Slow Chaplin, tre cocktail ispirati al famoso frutto californiano:

per il Farmily Plum Manhattan, procuratevi 30 ml di Farmily Botanical Spirit 2017, 30 ml di liquore di prugna, 5 ml di sciroppo di gomma arabica e 5 gocce di bitter al cioccolato. Iniziate mettendo del ghiaccio in un mixing glass (i tipici bicchieri di vetro usati per la preparazione di cocktail), aggiungete tutti gli ingredienti, mescolate delicatamente e versate in una coppa ghiacciata.

Per il California Nation, invece, prendete 15 ml di liquore di prugna (che potete preparare preventivamente mettendo a macerare le prugne con l’alcol e aggiungendo lo zucchero 8/10 per 700 ml), 30 ml di Old Tom Gin, 30 ml di succo di limone, 15 ml di sciroppo di zucchero e soda. Mettete del ghiaccio in un bicchiere Collins (quello alto e sottile), aggiungete gli ingredienti, mescolate bene e aggiungete un top di soda.

La ricetta dello Slow Chaplin, infine, prevede 20 ml di gin alle prugne (si prepara mettendo in infusione le prugne nel gin per 48 ore, poi filtrandolo), 30 ml di liquore di albicocca, 30 ml di succo di lime fresco e 10 ml di sciroppo di zucchero. Anche in questo caso, per prepararlo basta mettere del ghiaccio in un bicchiere Old fashioned (di quelli bassi e larghi, spesso zigrinati) aggiungendo e mescolando tutti gli ingredienti. Per dare il tocco finale al drink, aggiungete una prugna.

Un altro ottimo cocktail da sorseggiare a Capodanno è il Martini Extra Dry, famoso perché è stato inventato proprio il giorno dell’ultimo dell’anno del 1900. Per prepararlo, unite 60 ml di gin a 10 ml di vermouth Martini Extra Dry, aggiungete del ghiaccio, mescolate energicamente e servite con l’immancabile oliva verde. In alternativa, se cercate un drink più delicato, mescolate in un flute una metà di prosecco con succo di melograno o con un sorbetto al mandarino: questo cocktail al prosecco saprà rinfrescare il vostro palato dopo il cenone.

Infine, se siete appassionati di birra, considerate un drink alla birra blanche: per farlo pestate una mora, una fragola e tre lamponi con lo shaker, aggiungete 10 ml di birra bianca e filtrate in un bicchiere aiutandovi con un colino. Unite 20 ml di succo di lime e 10 ml di sambuca, decorando alla fine con fragole o more. Un cocktail davvero originale per iniziare l’anno con stile.

ph ufficio stampa

Irene Dominioni

Cresciuta nella foresta di libri della sua casa milanese, Irene ha inseguito la passione per il giornalismo in Danimarca e in Olanda, grazie al master Erasmus Mundus Journalism, Media and Globalisation. Di nuovo a Milano, oggi collabora con pubblicazioni internazionali come Pandeia.eu e Orange Magazine, e si occupa di comunicazione, social media e organizzazione di eventi. Su Moda a Colazione scrive di cultura e viaggi.

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