Grandi Giardini Italiani: ecco come trascorrere i weekend di primavera

Da qualche anno i turisti che visitano il Bel Paese – 5° meta preferita nella graduatoria 2012 dell’Organizzazione Mondiale del Turismo e in crescita nel 2013 e 2014 – prediligono una vacanza all’insegna del verde. E’ quanto afferma Grandi Giardini Italiani, la rete di giardini d’eccellenza nata nel 1997 e fondata da Judith Wade, inglese di nascita ma italiana d’adozione. La rete si pone come punto di riferimento per il cosiddetto Horticultural Tourism, settore in rapida crescita grazie all’interesse sempre più vivo di italiani e stranieri verso il patrimonio pubblico e privato di cui fanno parte centinaia di meravigliosi giardini all’italiana nel nostro territorio. Solo nel 2014 hanno visitato i 120 siti in 12 regioni oltre 8 milioni di persone.

Visitare uno dei Grandi Giardini Italiani è un buon modo di trascorrere i prossimi weekend di primavera e per chi visita Milano in occasione dell’Esposizione Universale c’è 100 Giardini per Expo 2015, un itinerario ad hoc alla scoperta di orti, giardini, vigneti e frutteti. Fanno parte di 100 Giardini per Expo 2015 sia giardini di proprietà privata (il 20% dei quali non è mai stato aperto al pubblico) sia giardini e parchi di proprietà di comuni e province del Canton Ticino e dell’Italia. L’itinerario parte dalle porte dell’Expo con gli spettacolari giardini all’italiana di Villa Arconati (Bollate) e di Villa Litta (Lainate) per proseguire in ogni angolo della Lombardia e oltre: Isole di Brissago (CH), Parco del Museo Vincenzo Vela (CH), Villa Carlotta sul lago di Como, Isola del Garda (BS), Giardino di Villa Sommi Picenardi (Lecco).

Nella gallery alcuni Grandi Giardini Italiani: Castello di Masino a Caravino (Torino), Villa Pizzo a Cernobbio (Como), Villa Necchi Campiglio a Milano, La Cervara di Portofino (Genova), Villa Pisani Bolognesi Scalabrin a Vescovana (Padova), Parco della Villa Reale di Marlia (Lucca), Giardini Vaticani a Città del Vaticano, Villa d’Este e Tivoli (Roma), Villa Lante a Bagnania (Viterbo), Reggia di Caserta, Giardino di Casa Pennisi ad Acireale (Catania).

 

Francesca Cesani

Sin da bambina l’affascinano popoli e culture, tradizioni e lingue, ambienti e arredamenti. La sua mente spesso si perde a ragionare in lingue diverse perché, secondo Francesca, dal modo di comporre i pensieri si conosce il vero essere. Milanese di nascita, attaccata alle origini napoletane e toscane, si lancia in quest’avventura per incentivarvi a viaggiare, a fare nuove esperienze e a scegliere con cura gli oggetti che abbelliranno la vostra casa.

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