Giornata mondiale degli oceani: Crème de la Mer e la fondazione Blue Heart Oceans

Il mare, che lungo golfi chiari vediamo danzare, ha riflessi d’argento,

il mare, riflessi cangianti sotto la pioggia.

Il mare al cielo estivo confonde i suoi cavalloni bianchi con i più puri angeli.

Il mare, mandriano d’azzurro infinito. 

Guardate nelle paludi quelle alte canne bagnate,

guardate quegli uccelli bianchi e quelle case arrugginite:

il mare li ha cullati lungo golfi chiari.

E con una canzone d’amore il mare ha cullato il mio cuore per tutta la vita”.

Così cantava, in francese, Charles Trenet. Celebrava “La mer”, che ispira e protegge. Il mare, gli oceani, infatti, coprono il 71% del nostro pianeta, forniscono circa il 50% dell’ossigeno che respiriamo, assorbono il 26% dell’anidride carbonica generata dalle attività umane, sono fonte di cibo e sostanze nutritive e sono fondamentali nel controllo del clima. Eppure, secondo l’ONU, circa l’80% dell’inquinamento marino deriva da attività svolte a terra. Entrano negli oceani più di 8 milioni di tonnellate di plastica all’anno  e più di 51 trilioni di particelle microplastiche, 500 volte più delle stelle nella nostra galassia, minacciano la fauna selvatica. I detriti marini stanno danneggiando più di 800 specie e diventano ogni anno causa di morte per 1 milione di uccelli, 100.000 mammiferi marini, tartarughe e innumerevoli pesci. Poi ci sono lo sfruttamento delle risorse marine, le perdite di petrolio al largo, lo sfruttamento di idrocarburi e le estrazioni offshore, l’incremento del posizionamento di cavi e condotti sottomarini… Insomma, l’oceano ci protegge a senso unico.

La Fondazione La Mer Blue Heart Oceans

Come dice il suo nome, La Mer è il mare, e da lì arrivano i suoi segreti per la cura della pelle. Per questo, e non solo, il brand si impegna nel supportare la protezione degli habitat oceanici con la Fondazione La Mer Blue Heart Oceans, dedicata al supporto delle aree marine protette.

Nello specifico, collaborando con l’organizzazione Project 0, il cuo obiettivo è mettere sotto protezione il 30% dell’oceano entro il 2030, La Mer ha sponsorizzato Wave Walk, un percorso d’arte per aiutare a ottenere un cambiamento reale per la salvaguardia dell’oceano. Le 50 opere di artisti, trend-setter e ambientalisti, che sono state svelate in questi giorni a New York, saranno vendute all’asta, e il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione La Mer e Project 0.

Una crema da collezione

Ogni anno un’edizione limitata di Crème de la Mer esprime l’amore per il mare. Il dottor Max Huber, creatore della leggendaria crema, infatti, nutriva un profondo apprezzamento per la bellezza delle acque. Oggi, in tributo alla sua eredità, La Mer continua a usare solo alghe marine raccolte a mano in maniera sostenibile.

La Mer e il suo amore per l’oceano in un acquerello:

ph e acquerello di Margherita e Alessandro Tizzi

Redazione

Redazione di Moda a Colazione

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