Foliage: in giro per il mondo alla scoperta dei colori dell’autunno

In autunno la natura ci regala colori e profumi che siamo stati educati a osservare e a percepire negli anni della scuola, quando la maestra ci chiedeva di raccogliere le foglie cadute in giardino, per farne dei cartelloni o per ricalcarne le forme con la matita. Poi c’erano le poesie – ricordate: “E’ autunno, cadono le foglie, ve n’è di verdi, di gialle e di rosse”? – per poter meglio comprendere che da metà settembre gli alberi si spogliano, in particolar modo gli alberi di latifoglie (dalle foglie larghe), dando vita al foliage, evento spontaneo e ordinario, quanto straordinario e meraviglioso.

In questo periodo dell’anno, infatti, i meccanismi della fotosintesi rallentano e la clorofilla diminuisce; così colori nascosti, che le foglie già posseggono, possono venire allo scoperto. Ecco allora faggi e querce marroni, betulle gialle, aceri rossi e frassino bianco viola. A questo punto non ci resta che indossare un bel maglione, un paio di scarpe comode e una sciarpa, e imbracciare la macchina fotografica per immortalare i più bei paesaggi mai visti. E un’esplosione di cromie che vanno dal verde al giallo, dall’arancione al rosso, dal marrone al viola e al prugna.

In Italia basta recarsi in Liguria, che offre ben cinque parchi dove ammirare il foliage. Nel Parco delle Cinque Terre le tinte argentee delle foglie dei limoni e i colori accesi e vivaci dei filari delle viti dialogano con gli alberi autunnali e il blu del mare. Tra Genova e Savona il Parco naturale regionale del Beigua è caratterizzato da una distesa di alti faggi, mentre nel Parco dell’Antola gli alberi si spogliano guardandosi in un piccolo lago. Infine, al Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra vi faranno compagnia roverelle e cerri e altre caducifoglie dalla corteccia grigio bruna, che permettono alle foglie di spiccare e farsi notare.

Ora spostiamoci in Spagna, nel cuore dei Pirenei, nella regione dell’Aragona. Al Parco dell’Ordesa, dove scorre il fiume Arzas, ci sono quasi 1500 varietà di piante, da scoprire con camminate lunghe anche otto ore. Iniziate con il sentiero più famoso, il Circo di Soasa, poi lasciatevi guidare dai profumi e dalle venature delle foglie di querce, faggi, frassini, farnie e betulle. Vi rapiranno e dimenticherete ogni fatica. 

Per un viaggio davvero unico, spingetevi negli USA. La prima tappa per un foliage d’eccellenza è il Vermont, lo “stato della montagna verde” nella regione del New England, noto anche per il succo d’acero dei pancakes. Guidare lungo le sue nove strade panoramiche è una esperienza da provare almeno una volta nella vita. Perché significa trovarsi in mezzo a file lunghissime di alberi in cui il giallo, l’arancione e il rosso si sostituiscono, prima timidamente poi in toto, al verde. Come nei boschi del Maine, che attirano migliaia di persone; lì dove Stephen King ha ambientato la maggior parte dei suoi romanzi. 

Anche voi potete romanzare con le foglie, magari usandole per realizzare una ghirlanda autunnale o per decorare un pacchetto regalo…

di Caterina Gildoni, Ph Pinterest

Caterina Gildoni

Umbra di nascita (classe 1991), Caterina si è trasferita a Milano per amore, dopo un breve soggiorno a Londra. Ama la legge – si è laureata in Giurisprudenza a Perugia; ha una passione per la moda; adora scrivere fin dai tempi del liceo. Ma Caterina è anche wedding planner ed è stata un’attenta e severa mistery client. D’altronde nella vita non si finisce mai di imparare! 

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