Expo 2015: 10 cocktail bar da provare nella “Milano da bere”

Milano da bere. Recitava così lo storico slogan pubblicitario dell’Amaro Ramazzotti negli anni ’80. Ma dopo 30 anni, dove si beve e bene nella città di Expo 2015? Ecco 10 cocktail bar dove fermarsi per l’aperitivo o da raggiungere dopo cena.

Bar Basso, via Plinio 19. Nato nel fermento degli anni Sessanta, a Milano è un’istituzione. Qui, infatti, a metà degli anni 80 è nato lo Sbagliato, servito ancora oggi nel tumbler, un bicchiere alto e cilindrico con un cubo di ghiaccio gigante. Se non vi piace lo sbagliato non preoccupatevi: il locale propone ben 500 drink diversi! (www.barbasso.com)

Lacerba, via Orti 4. In zona Porta Romana, questo locale d’impronta futurista arredato con oggetti bizzarri e celebri pubblicità di Depero, propone ottimi cocktail miscelando ingredienti insoliti e rigorosamente di stagione. Se venite qui, abbiate la pazienza di leggere la lista dei cocktail e provatene uno speciale. Non vi deluderà! (www.lacerba.it)

Nottingham Forest, viale Piave 1. Una lista di oltre 1000 cocktails in un locale davvero piccolissimo ma con un’atmosfera unica, proprio come i drinks che propone. Difficilmente in un altro locale a Milano vi capiterà di trovare nel vostro bicchiere un diamante o una perla. Unica pecca: la coda all’ingresso (www.nottingham-forest.com).

Deus Cafè, via Tahon di Revel 3. In un inaspettato cortile in zona Isola, è ormai diventato uno tra i più frequentati dalla movida milanese. Merito della location e dei buonissimi cocktails. Uno su tutti? Il Moscow Mule servito nel barattolo da conserva con zenzero fresco e ginger beer (www.deuscafe.it).

Dry, via Solferino 33. Di recente apertura, un locale moderno e di design che propone la formula cocktails & pizza. Se venite in gruppo potete anche scegliere di prendere il cocktail in bottiglia, da 4 a 8 persone. Oppure potete scegliere guardando la lunga lista dei drink. Da notare quelli vintage (www.drymilano.it).

Ugo Bar, via Corsico 12. In zona Navigli, arredamento bohemién che ricorda un po’ un locale francese. Propone un’eccezionale versione dell’Hugo, il cocktail altoatesino che sta tornando di moda in città. Ad accompagnare i drink gustosi piatti degustazione (www.ugobar.it).

Rita & Cocktails, via Angelo Fumagalli 1. Sempre in zona Navigli, un altro locale da citare per le ottime proposte dei cocktails tradizionali rivisitati. Ingredienti e bottiglie scelte con circa settanta etichette tra scotch, irish e bourbon, senza dimenticare il whiskey per gli amanti del Manhattan (www.facebook.com/RitaCocktails).

Pinch Spirits & Kitchen, Ripa di Porta Ticinese 63. Una lunga lista di cocktails suddivisi come le pietanze: entree, main course, dessert. Affidatevi ai barman se volete provare qualcosa di nuovo. Se restate sul classico, non rimarrete delusi (www.facebook.com/PinchMilano).

Zinc Bar, via Cesare Balbo, 36. Aperto da solo un anno, deve il suo nome al grande bancone in zinco che domina il locale. Cocktail innovativi con bottiglie selezionate e ingredienti di qualità. Da provare in estate Prosciutto e Melone, con melone fresco pestato e prosciutto crudo tostato a pezzettini!

Rotonda Bistrot, via Enrico Besana 12. Altra novità del 2014, vanta una location splendida: la Rotonda della Besana. Qui potete scegliere tra una dozzina di cocktails che per contratto del bar non possono superare il 21% di gradazione alcolica. Insoliti anche i nomi: Fujiko Mary, French Mule, Famedio e il meno originale Besanino (www.rotondabistro.it).

 

 

Francesca Cesani

Sin da bambina l’affascinano popoli e culture, tradizioni e lingue, ambienti e arredamenti. La sua mente spesso si perde a ragionare in lingue diverse perché, secondo Francesca, dal modo di comporre i pensieri si conosce il vero essere. Milanese di nascita, attaccata alle origini napoletane e toscane, si lancia in quest’avventura per incentivarvi a viaggiare, a fare nuove esperienze e a scegliere con cura gli oggetti che abbelliranno la vostra casa.

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