A Natale regalate una cena firmata Baccarat e Four Seasons Hotel Milano

Regalare un’esperienza, perché il ricordo rimanga per sempre. E’ il trend di questo Natale. Così Four Seasons Hotel Milano presenta una collaborazione con Baccarat. Fino a un massimo di 20 persone, si può prenotare un pranzo o una romantica cena (dal 21 novembre fino al 14 febbraio 2017) con un esclusivo allestimento curato dalla leggendaria cristalleria francese, il tutto accompagnato alla deliziosa cucina dell’hotel di via Gesù. Non solo. Le differenti opzioni di menu sono totalmente personalizzabili.

Così nel ristorante La Veranda, che si affaccia sull’elegante corte interna dell’albergo, una volta convento, gli ospiti potranno godere di un momento speciale, quasi regale. Perché apprezzata da oltre due secoli e mezzo da imperi, monarchie e governi, Baccarat continua a rendere magiche le atmosfere e le tavole più prestigiose del mondo.

Il cristallo Baccarat

Realizzato con soli acqua e fuoco, il cristallo nasce in Inghilterra. Ben presto, però, cessò la produzione, perché il legno serviva per costruire le navi del re. Per dare lavoro ai propri cittadini, superare la crisi economica ed evitare che i soldi andassero in Baviera, nel 1764 l’arcivescovo di Lorena chiese a Luigi XV il permesso per iniziare a produrre oggetti in cristallo. Fu concesso e da quel momento l’azienda produce solo a Baccarat, un piccolo paese della Lorena che ha dato il nome ai simboli dell’eccellenza artigianale e dell’art de vivre francese.

Il marchio ha fornito principi di tutto il mondo, dal 1899 la repubblica francese e, dal 1870 fino alla rivoluzione, gli zar, a tal punto che un forno era adibito solo alla produzione russa. Perché? La tradizione voleva che i bicchieri usati dagli zar fossero buttati via ogni volta; nessuno poteva ribere dallo stesso calice.

Un aneddoto? Si racconta che ne 1800 un sultano commissionò un candelabro prezioso, molto grande e pesante, tanto che quando venne attaccato al soffitto, crollò. Così il sultano ne ordinò un altro, ma questa volta, prima di appenderlo, fece camminare un elefante sopra al soffitto, per provarne la resistenza.

Per vivere un’altra esperienza firmata Baccarat, potete soggiornare nel nuovo hotel della maison, appena inaugurato a New York. Tra i candelabri e i 19mila bicchieri del bar, c’è posto anche per un calice Baccarat per lo spazzolino da denti. E la spa è firmata La Mer, la prima negli Stati Uniti.

four-seasons-milano-baccarat-6 four-seasons-milano-baccarat-1 four-seasons-milano-baccarat-2 four-seasons-milano-baccarat-3 four-seasons-milano-baccarat-4

Margherita Tizzi

In questi ultimi anni all’arrembaggio l’amore di Margherita per il giornalismo embedded è cresciuto e maturato. Resta il suo sogno – accanto a quello (nel cassetto) di diventare una maestra di sci e di trasformare l’Italia in un paese consapevole dei tesori che conserva. E’ il babbo pittore, infatti, che le ha trasmesso l’amore incondizionato per l’arte e il design...

No Comments Yet

Comments are closed

 


John Fitzgerald Kennedy

Ispirazioni: il futuro per Abraham Lincoln

Calvin Klein, Eternity Moment