60 anni di Renè Furterer, 60 anni di capelli “botanici”

“I capelli sani crescono su un cuoio capelluto sano, come una pianta su un terreno fertile”. E’ questa la filosofia con cui Renè Furterer lanciò, nel 1957 in Francia, i suoi deliziosi prodotti per i capelli. 

La storia 

Siamo in Provenza, in un tipico villaggio “colorato e profumato”. Renè cresce circondato da distese di lavanda, timo, salvia, rosmarino, limone e cumino. Trascorre le sue giornate alla scoperta delle peculiarità della natura, delle piante, degli oli essenziali e del mondo vegetale in ogni suo aspetto. Fin da bambino, dunque, nutre una vera passione per la botanica e la sua dedizione (Furterer ha studiato oltre 250.000 specie vegetali, con annesse proprietà e virtù) lo porta a ideare trattamenti per i capelli, per ogni decade della vita di un uomo.

Dopo una periodo di lavoro a Parigi nel salone della moglie, infatti, intuisce che la chioma necessita di trattamenti su misura, a seconda che sia di colore naturale o meno, e che la cute sia secca, molto secca, grassa, sana o da curare. Tutto dipende dal cuoio capelluto e dal suo status di salute, insomma. La soluzione? Formule naturali, efficaci e sensoriali, che sfruttano al massimo le preziose virtù della botanica.

L’eteirologia

Per il fondatore del marchio, dunque, non si trattava solo di creare prodotti per capelli, ma di una vera e propria filosofia di vita, messa per iscritto nel Traitè d’Etheirologie, edito nel 1957. Qui parla di eteirologia, dal greco etheira (capigliatura) e etheiro (curare), ovvero di prendersi cura del capello. Allora, quale cura migliore può esserci di una spa per capelli? Così il negozio parigino di Madame Furterer si trasformò in un centro benessere di cui capello e cute erano i protagonisti. Ancora oggi vengono effettuati gli stessi speciali massaggi con olii essenziali, mentre i trattamenti sono personalizzati, grazie all’analisi del cuoio capelluto, che viene effettuata tramite il capilloscopio, strumento appositamente pensato e brevettato nel rispetto della eteirologia. Segue sempre i trattamenti una spazzolatura particolare, anch’essa studiata in base alla salute del capello.

Il metodo dei tre step e Complexe 5

Ogni trattamento pensato da Furterer è caratterizzato dal metodo dei tre step: preparare, lavare, trattare. Si inizia con la preparazione del cuoio capelluto attraverso Complexe 5, il prodotto che ha reso celebre il maestro. Grazie alle qualità degli olii essenziali di lavanda e arancia, stimolanti, rinfrescanti e lenitivi, Complexe 5 è un toccasana per la capigliatura e per l’anima, visto che il suo profumo regala energia. Basta massaggiare la cute con quest’olio per innescare la stimolazione della microcircolazione sanguigna e predisporre il cuoio capelluto ai trattamenti successivi. Il secondo step è il lavaggio, ovviamente con uno shampoo specifico. Il terzo tratta il capello dalla radice alle punte, con intensità e profondità.

Il trattamento vegetale che ha avuto maggiore successo è stato quello che Furterer fece per Pierre Fabre, rimasto così colpito da decidere di inglobare il marchio nel suo gruppo.

La texture e i colori

Anche l’occhio e il tatto vogliono la sua parte, si sa. Per questo motivo, i prodotti Furterer hanno una texture densa e corposa, e colori vivaci, di solito giallo o verde, per richiamare madre natura, da cui provengono. E sia i pack che il risultato delle magiche alchimie naturali di Furterer sono realizzate nel rispetto dell’ambiente e della salvaguardia della biodiversità.

Per questo motivo, lo scorso anno, il marchio ha acquistato 2,5 tonnellate di burro di karitè in una piccola azienda del Burkina Faso, la Sotokacc, in cui lavorano donne che lo producono nel rispetto assoluto delle tradizioni e delle sue proprietà. L’olio di argan, inoltre, viene dal Marocco, dove sono sempre donne a produrlo.

Caterina Gildoni

Umbra di nascita (classe 1991), Caterina si è trasferita a Milano per amore, dopo un breve soggiorno a Londra. Ama la legge – si è laureata in Giurisprudenza a Perugia; ha una passione per la moda; adora scrivere fin dai tempi del liceo. Ma Caterina è anche wedding planner ed è stata un’attenta e severa mistery client. D’altronde nella vita non si finisce mai di imparare! 

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